Cuneo in bicicletta

cyclingLa provincia di Cuneo è un territorio unico, poco battuto dalle vie di comunicazione e dunque se vogliamo isolato: ma è stato proprio questo isolamento a diventare la sua forza. L’essere lontani dai grandi traffici ha infatti permesso di preservare il territorio, sviluppare prodotti di nicchia di livello assoluto, offrendo – in pochi chilometri – infinite sorprese per stuzzicare il gusto di tutti.

In questa terra il Giro d’Italia è arrivato 17 volte consecutive e questo non è un caso. E non è nemmeno un caso che il Tour de France 2008 abbia scelto le montagne cuneesi dove si è fermato per ben tre giorni nel mese di luglio. Venti valli (qui ci sono le Alpi Liguri, Marittime e Cozie), le colline delle Langhe e la pianura offrono natura, enogastronomia e sport a volontà.

Auguriamo al cicloturista, al ciclista e a tutti quelli che vogliono vivere questa meravigliosa terra in sella alla bicicletta l’opportunità di poterla apprezzarla in tutte le sue incantevoli sfaccettature.

Il territorio di Cuneo, infatti, offre agli appassionati della bicicletta diversi percorsi: strade di campagna, strade secondarie, strade dissestate che costeggiano pendii o si inoltrano tra i vigneti, che in particolare nei mesi autunnali tingono di colori splendidi tutto il territorio, strade collinari e montane con ripide salite.

Alcuni di questi percorsi si trovano all’interno di riserve naturali e possono essere impegnativi per chi è alle prime armi, altri invece sono accessibili a tutti. Fatto sta che uno dei modi migliori per conoscere queste terre è quello di esplorarle in bicicletta.

Uno dei tanti percorsi ciclabili risale le sorgenti del fiume Po, attraversando la Riserva Naturale di Pian del Re, questo percorso è tra i più difficili, tanto che proprio Pian del Re è stato tappa di arrivo del Giro d’Italia per ben due volte, nel 1991 e nel 1992.

Per chi ama immergersi nella natura non può non affrontare il tour ciclabile che da Sampeyre arriva a Colle d’Agnello, il percorso è lungo ben 31 km e si inoltra nei dintorni del bosco d’Alevè, il bosco di pini cembri più grande d’Europa.

Mentre per gli appassionati di storia, l’itinerario ciclabile che fa per loro è quello che da Busca arriva a Fossano, un percorso che si dirama tra i maestosi castelli che si trovano sparsi nel territorio.

Insomma la provincia di Cuneo è la zona ideale per dedicarsi alla bicicletta, grazie al suo territorio diversificato fatto di estreme altitudini, che arrivano a quattromila metri di altezza, come quelle delle Alpi e di vaste pianure come quelle delle Langhe e del Roero.

Naturalmente i mesi migliori per un’avventura in bicicletta in questa incantevole terra sono quelli che vanno da aprile a ottobre, quindi se volete godere a pieno di queste terre non vi resta che scegliere di affrontare un itinerario ciclabile, ma mi raccomando è bene affrontare il percorso ben preparati e allenati, in modo da non sentire eccessivamente la fatica. Potete scegliere anche di allenarvi comodamente a casa pedalando su di una cyclette classica o meglio ancora utilizzando una spin bike che simula alla perfezione l’allenamento su strada e se ancora non ne avete una, beh questa è l’occasione giusta per acquistarla, ecco dunque un sito che può consigliarvi al meglio quale cyclette fa al caso vostro http://www.cyclette.eu/

Trekking

trekkingUna terra di straordinarie varietà paesaggistiche, culturali, artistiche, gastronomiche e folkloristiche si apre al visitatore con grande sicurezza e orgoglio. Siamo nella provincia “Granda” – la più estesa del Piemonte – solcata da una ventina di valli che si diramano verso i confini con la Liguria e con la Francia. La storia geologica delle Alpi cuneesi, la disposizione a raggiera delle vallate, il clima influenzato dalla vicinanza del Mar Ligure sono alcuni dei fattori che hanno contribuito alla nascita di un’infinita varietà di ambienti che vanno da quelli di tipo “dolomitico” del massiccio del Marguareis alle rocce cristalline dell’Argentera e del Monviso. Da Cuneo lo sguardo abbraccia lo straordinario anfiteatro delle Alpi Liguri, Marittime, Cozie meridionali e si ferma sul Monviso che con i suoi 3841 m di quota rappresenta un elemento di grande richiamo turistico estivo ed invernale. Chi viene a “scoprire” questo estremo lembo sud-occidentale dell’arco alpino riporta a casa il ricordo di camminate su sentieri di ineguagliabile bellezza. Un angolo protetto, riparato, tranquillo, silenzioso e ricco di distese di fiori e animali selvatici, boschi e foreste, prati e pascoli cui le montagne fanno da corona dalla valle Tanaro alla valle Po.

Kayak, rafting e discesa fluviale

canoaLa provincia di Cuneo, solcata da innumerevoli corsi d’acqua che scorrono verso valle, è la palestra ideale per gli amanti della canoa  kayak e del rafting.
Le acque vorticose dei torrenti, che nascono dagli imponenti massicci delle Alpi Liguri, Marittime e Cozie meridionali, creano percorsi da brivido: salti e scivoli naturali, ingredienti essenziali per un’avventura indimenticabile.
I corsi d’acqua solcati offriranno meravigliosi particolari di una natura intatta e di un’ineguagliabile bellezza. Vi aspettiamo armati di pagaie!